Beni comuni

I beni comuni non consistono nella semplice somma dei beni particolari di ciascun soggetto del corpo sociale.
I beni comuni sono beni universali, cioè di interesse generale, perché soltanto insieme è possibile raggiungerli.
I beni comuni sono beni indivisibili, accessibili a tutti, condivisibili da tutti e patrimonio di tutti.
La non-negoziabilità ed indisponibilità al mercato dei beni comuni deve arrivare sino a considerarli anche giuridicamente qualcosa di “altro” dalla proprietà statale o privata: essi sono più compiutamente beni di proprietà sociale, la cui gestione deve essere non solo necessariamente pubblica, ma deve altresì comportare obbligatoriamente la partecipazione dei cittadini.
Occorre individuare e definire con la partecipazione dei cittadini, prima di ogni progetto di trasformazione, le “risorse essenziali”, le “invarianti strutturali” e lo “statuto del territorio” e gli elementi che costituiscono l’identità del territorio come insieme di beni patrimoniali “comuni” e le regole per la loro valorizzazione “sostenibile”.
IL NOSTRO IMPEGNO
Preservare delicati equilibri biologici in un contesto di crescente degrado ambientale, conseguenza del moderno modello di sviluppo. L’approccio della sostenibilità ha introdotto il principio della responsabilità ecologica, che richiede soluzioni in grado di garantire la conservazione degli ecosistemi per la sopravvivenza futura del nostro pianeta. Questo principio implica una riduzione del consumo di risorse naturali e dell’inquinamento nei processi produttivi.